20 Marzo 2026
In
Prospetti paga e svolgimento rapporto di lavoro
CERTIFICATI DI MALATTIA – Nuove disposizioni e controlli INPS
Recentemente, l’INPS ha comunicato l’introduzione di un sistema di controlli più rigorosi in materia di certificazioni mediche di malattia, con particolare riferimento ai certificati emessi con decorrenza retroattiva.
🔍 Di seguito trovate riepilogate le regole operative e le indicazioni pratiche per una corretta gestione delle assenze per malattia, al fine di evitare contestazioni, mancato riconoscimento dell’indennità e problematiche retributive. 🔍
➡️ DECORRENZA DELLA MALATTIA
La normativa vigente non consente al medico di giustificare giorni di assenza precedenti alla visita ambulatoriale.
In particolare, l’INPS riconosce la tutela della malattia anche per il giorno precedente alla data di redazione del certificato solo se ricorrono tutte le seguenti condizioni:
- il certificato è redatto a seguito di visita domiciliare del medico curante;
- tale circostanza è espressamente indicata nel certificato;
- il giorno precedente alla redazione è un giorno feriale.
- a seguito di visita ambulatoriale, oppure
- a seguito di visita domiciliare.
- Comunicazione tempestiva
- Certificazione medica telematica
- il medico trasmette i dati direttamente all’INPS;
- le attestazioni di malattia relative ai certificati ricevuti sono immediatamente inviate dall’INPS per via telematica ai datori di lavoro pubblici e privati
- l’invio telematico dei certificati e delle attestazioni di malattia sostituisce totalmente i documenti cartacei;
- il lavoratore deve comunicare al datore di lavoro solo il numero di protocollo (PUC).
- dati identificativi del medico;
- data di inizio e fine malattia;
- indicazione di prima certificazione, proroga o ricaduta;
- eventuale diverso indirizzo di reperibilità.
- Cartaceo
- Proroga
- Ricaduta
- Rettifica data fine prognosi
- nei confronti del datore di lavoro, legittima la ripresa anticipata dell’attività lavorativa;
- inoltre, considerando che la presentazione del certificato di malattia comporta l’avvio dell’istruttoria interna all’INPS che consente poi l’erogazione dell’indennità di malattia, nei confronti dell’INPS il certificato di malattia, di fatto, costituisce la “domanda di prestazione” all’Istituto.
- informare formalmente il personale sulle nuove regole;
- inviare allo Studio il numero di protocollo identificativo del certificato di malattia, comunicato dal lavoratore
- monitorare con attenzione le decorrenze dei certificati;
- invitare i dipendenti a richiedere la certificazione il giorno stesso dell’insorgenza della malattia.
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