2 Luglio 2026
In
Prospetti paga e svolgimento rapporto di lavoro
TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE – Novità importanti dal 1° luglio 2026
La Legge di Bilancio 2026, con decorrenza dal 1° luglio 2026, modifica la disciplina relativa al conferimento del TFR e versamento della contribuzione ai FONDI PENSIONE.
🔍 Trattasi di una novità molto impattante per la gestione dei rapporti con i propri dipendenti, motivo per cui riepiloghiamo di seguito il nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare e gli effetti di tale meccanismo. Infine, daremo con questa circolare specifiche operative da seguire per adeguarsi a tali novità. 🔍
Innanzitutto, il nuovo meccanismo di seguito specificato, si applica sia ai dipendenti di prima assunzione che, con degli adattamenti, ai dipendenti non di prima assunzione, mentre ⚠️ NON ⚠️ riguarda chi ha già un rapporto di lavoro dipendente in essere e non è interessato, successivamente al 30 giugno 2026, da una nuova assunzione come lavoratore dipendente.
Pertanto, resta ferma l’applicazione della disciplina previgente relativamente alle adesioni a previdenza complementare di coloro che siano stati assunti fino al 30 giugno 2026 e che non esprimano alcuna volontà nel primo semestre dall’assunzione.
Al fine di applicare le nuove disposizioni, per le assunzioni che intervengono a partire dal 1° luglio 2026, risulta fondamentale per il datore di lavoro individuare in via preliminare, all’atto dell’assunzione, se il lavoratore è
Lo Studio rimane a disposizione.
- un dipendente di prima assunzione, intendendo per tale chi è assunto per la prima volta in qualità di dipendente privato, ovvero
- un dipendente riassunto, intendendo per tale chi è già stato titolare di un pregresso rapporto di lavoro come dipendente privato.
- alla forma individuata con accordo aziendale ovvero, in sua assenza,
- alla forma alla quale risulti iscritto il maggior numero di dipendenti dell’azienda.
- destinare il TFR a una forma pensionistica complementare da lui prescelta, versando il TFR e l’eventuale contribuzione, se prevista, dalla data di assunzione.
- mantenere il TFR presso il datore di lavoro o il Fondo di Tesoreria INPS, nel caso in cui il datore sia soggetto all’obbligo di versamento al suddetto fondo.
- pur risultando già iscritto a una forma di previdenza complementare, non conferisce alla stessa neanche parzialmente il TFR maturando (adesione con versamento dei soli contributi);
- nel precedente rapporto di lavoro ha aderito alla previdenza complementare e ha poi riscattato interamente la posizione individuale maturata.
| INFORMATIVA per i dipendenti assunti dal 1° luglio 2026 Per tutti i dipendenti assunti a partire dal 1° luglio 2026, lo Studio invierà tutta la documentazione da consegnare ai lavoratori stessi, aggiornata con le novità sopra descritte sul meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare. In attesa della pubblicazione della modulistica ufficiale – ad oggi non disponibile – invieremo un modulo provvisorio per la destinazione del TFR (TFR2) e una bozza di informativa aziendale da CONSEGNARE AI LAVORATORI NEOASSUNTI. Quando sarà disponibile, lo Studio invierà il nuovo modello TFR3 (ora in fase di predisposizione in sede ministeriale) quale versione definitiva, che conterrà sia l’informativa, sia il modulo per la scelta da parte del lavoratore. |
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